La festa della Madonna del Carmelo

foto di Gabriele Zompì

In anni passati altre feste di quartiere precedevano quella dellla Madonna del Carmelo, come san Luigi (il 21 giugno) o addirittura sant’Antonio (il 13 giugno). Da qualche anno viste le difficoltà economiche e l’aumento dei costi di gestione (basti pensare al costo delle luminarie) queste feste si sono drasticamente ridotte. Oggi Gallipoli nel periodo estivo vede solo l’allestimento di tre feste religiose/popolari, e cioè: la Madonna del Canneto (il 2 luglio) e appunto quella del Carmelo e, a seguire santa Cristina (il 24 luglio).

foto di Gabriele Zompì

foto di Gabriele Zompì

Tornando alla festa della Madonna del Carmelo, questa si svolge in due giornate, il 15 e 16 luglio, sempre su via Lecce, arteria principale di collegamento appunto con il capoluogo provinciale. Le luminarie fanno bella mostra di sè e tra file di bancarelle avvolgono i cittadini in un tripudio di luci e colori. La chiesetta in ncui si venera la sacra effige della Vergine è sempre sull’omonima via, poco distante dalle luminarie. E’ poco più di una cappella, vista la grandezza, ma in questi giorni di festa è stracolma di fedeli che straripano fin sulla strada principale pur di partecipare alle funzioni religiose.
A gestire la chiesetta e, di conseguenza, la festa è la parrocchia di san Lazzaro. Si tratta di una parrocchia relativamente giovane, costituita negli anni settanta, quando in queste zone limitrofe di allora si cominciavano a costruire i primi palazzi. Oggi via Lecce e tutto il circondario è da considerarsi ormai pieno centro cittadino, con una vita dinamica tra negozi, servizi, uffici che la rendono frequentatissima a tutte le ore del giorno. La festa quindi si svolge qui, per la gioia dei residenti, ma di tutti i cittadini e i turisti che in questo periodo in gran numero ormai sono ospiti della città.

Non mancheranno ovviamente momenti di spettacolo, con canti della tradizione salentina, eseguiti da gruppi locali che si esibiranno sul palco allestito quest’anno all’estremità del percorso della festa; come non mancheranno i fuochi d’artificio a chiudere, nella tarda serata del 16, i festeggiamenti e dare così l’appuntamento al prossimo anno, per l’edizione 2016.

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