Monica Priore, grandi bracciate per un grande progetto

Nel 2000 ha partecipato ai Campionati Regionali Master della Puglia, conquistando un Bronzo nei 400 metri a Stile Libero. Da allora ha vinto oltre 40 medaglie, ha partecipato anche ai Mondiali Master ed alle Olimpiadi del circuito Master del 2012. Nel frattempo, il 21 luglio del 2007 ha compiuto la traversata dello Stretto di Messina risultando la prima diabetica di tipo I in Europa ad aver percorso quel tratto di mare e il 4 settembre del 2010 ha attraversato a nuoto parte del Golfo di Napoli. Con l’evento “Volando sulle onde della vita”, a Gallipoli, si appresta a svolgere la terza impresa individuale.

Il suo coraggio e la sua forza oggi sono concentrate in un solo obiettivo: far conoscere a tutti i problemi del diabete e aiutare la ricerca per una cura sempre più efficace e che possa mettere la parola fine alla malattia. Le sue traversate dunque hanno soprattutto questo scopo. Sull’argomento Monica ha scritto anche un libro dal titolo emblematico “Il mio mare ha l’acqua dolce”, segno che anche ciò che può sembrare disgustoso e difficile da digerire, se accolto con amore e accettazione, si trasforma in dolcezza e gradevolezza.  Poi, ovviamente, lo spettacolo di vederla a grandi bracciate percorrere chilometri e chilometri tra le onde è sempre di grande fascino e suggestione.  Per Monica tuttavia è tempo di nuove sfide, con un nuovo progetto che prevede 20 tappe e che andrà a toccare tutte le Regioni d’Italia.

Nella cittadina salentina la campionessa percorrerà il tratto di mare che va dal Lido san Giovanni alla spiaggia della purità, nel centro storico. L’evento è in programma per domenica 28 giugno alle ore 10. Sarà preceduto da un incontro sabato 27 alle ore 19 presso la rotonda del Lido tra la nuotatrice e alcune autorità locali, nonchè medici sportivi che da anni si occupano di diabete soprattutto nei bambini e nei ragazzi. Un dibattito di sicuro interesse destinato non solo agli addetti ai lavori, ma a tutti coloro che vogliono conoscere lo stato odierno della cura del diabete e soprattutto le ripercussioni che esso ha sulla vita di un giovane. La testimonianza di Monica Priore sarà sicuramente di incoraggiamento per tanti giovani che come lei combattono ogni giorno una guerra contro questa malattia, che si può e si deve vincere.

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