Questa Reggia non è un albergo! Quinta edizione

Questa Reggia non è un albergo! / Pagina Fb Quelli della Reggia-Galatone Questa Reggia non è un albergo! / Pagina Fb Quelli della Reggia-Galatone

Per chi vuole trascorrere una giornata al mare un po’ diversa, il quinto appuntamento con “Questa Reggia non è un albergo!” ha validi motivi per essere in lizza tra le opzioni: dalla pulizia del tratto costiero dove si sta da bagnanti, si spera sempre più proattivi, al dibattito attorno al sito di interesse comunitario (SIC); dalla musica al buffet; dai laboratori per bambini e adulti alle performance. Di motivi ve ne abbiamo dati più d’uno.

Si autoproclamano “Quelli della Reggia” i giovani galatonesi impegnati nella definizione del programma dell’evento e più in generale nella tutela del tratto costiero La Reggia- Montagna Spaccata appartenente al Comune di Galatone.
Lo scorso aprile il comitato di cittadini aveva lanciato una petizione per la salvaguardia e la conservazione del sito. La petizione Pro-Parco avanzava alcune proposte per la valorizzazione del versante boschivo che guarda al mare: passeggiate didattiche alla scoperta di erbe spontanee autoctone, rimboschimento e tanto altro.

Petizione Questa Reggia non è un albergo / Pagina Fb Quelli della Reggia-Galatone

La Reggia è un po’ di tutti, e, forse, proprio questo spinge a volerne conservare la bellezza, partendo da un atto simbolico che si spera abbia sempre più presa sul bagnante medio: ripulire dopo la sosta al mare con tanto di tuffo.

La “macchina” ecologica proReggia è pronta.
Il 26 agosto si aprono i battenti della quinta edizione e proprio con la pulizia della scogliera, che contraddistingue l’iniziativa sin dalla sua nascita, si dà il via all’evento. Dalle 17 tutti i volontari saranno forniti di kit, guanti e sacchi. Segue alle 19 il dibattito attorno alla petizione pro parco con l’intervento degli esperti Maurizio  Manna, Direttore Regionale Legambiente, e l’architetto Antonio Zuccalà.

La Reggia-Montagna Spaccata/ Pagina Fb Quelli della Reggia-Galatone

Come ogni evento che si rispetti è previsto un buffet, a prezzi modici, con prodotti nostrani e buon cibo. Il momento godereccio sarà accompagnato dalla selezione musicale a cura di Brasi dj set cui si affiancherà, dalle 22, il menestrello salentino P40. Il clima ha tutti gli elementi per essere giudicato festoso e interessante.

Il programma, dunque, non si smentisce e presenta tanti eventi collaterali, dalle performance alle attività baby-oriented, per trascorrere un pomeriggio-sera impegnato e piacevole insieme. Il riciclo creativo non poteva non fare la sua comparsa in un contesto così affine: i ragazzi di Contrada Lusci creano posaceneri con il tetrapak e, con il loro  laboratorio, dimostrano come il rifiuto possa essere reintegrato fino a cambiare identità, basta un po’ di fantasia. Collateralmente, l’associazione Ecomuseale Kroke di Galatone tiene un workshop sul riconoscimento delle erbe spontanee autoctone.

In stretta relazione con la pratica zen, “Questa Reggia non è un albergo!” 2014 ospita l’attore Simone Franco e la sua performance di “Stone Balancing”. L’artista regalerà ai presenti un momento mistico-magico; tale tecnica viene dal Nord Italia ma ha molti punti in comune con la tecnica pugliese di costruzione dei muretti a secco. Simone Franco, infatti, ha tratto uno spettacolo teatrale “Fabbricanti d’armonie”, titolo che la dice lunga sulla sua personale visione: quella dello “stone balancing” è un’arte accessibile a tutti, ecosostenibile, permette un confronto diretto con la creatività e affina la capacità di concentrazione.

Come dicevamo sopra, ci saranno numerose attività baby-oriented a partire dalla lettura animata di favole “Loop in fabula” a cura di Chiara Albanese e Francesco Bramato fino alle numerose attività  di intrattenimento ed educazione ecologica per i piccoli ospiti di “Questa Reggia non è un albergo!” 2014.

L’evento è in collaborazione con la Provincia di Lecce e il Kilometro Zero.

Chi è Barbara

Scrivo per diletto, la curiosità guida la mia penna oltre alla voglia di scoprire e imparare sempre cose nuove. Racconto la mia terra, il Salento, che ogni giorno svela qualcosa di bello e sorprendente. Info: Facebook | Twitter | Google+ | Tutti i post scritti

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